15 di Schumann (nella trascrizione per violoncello e pianoforte di Grützmacher) e la Sonata in fa maggiore op. 6 di Richard Strauss.
La novità di Solbiati prende spunto dalla gamma timbrico-articolativa del violoncello, che qui viene esplorata e ulteriormente arricchita dalla simbiosi con il pianoforte.
La seconda versione del Manet del 2008 sarà presentata proprio al Festival pontino di musica in prima assoluta. «In particolare - spiega Solbiati - in Manet è stata l'infinita gamma timbrico-articolativa del violoncello ad attrarmi, ulteriormente arricchita dalla simbiosi con il pianoforte. La gamma è strutturata in otto brevi situazioni ciascuna estremamente connotata sul piano del gesto e dell'immagine che si susseguono, ed il loro ciclo, introdotto dal segnale di una nota oscura e stoppata del pianoforte, si ripete tre volte, variato e accorciato, come se otto personaggi si incalzassero sempre più sulla scena, generando infine una coda ampia e differente, che eredita e trova uno sbocco alle loro tensioni».
Il concerto proseguirà con Le scene infantili (Kinderszenen) di Robert Schumann, scritte nel 1838. Si tratta di 13 miniature ispirate al mondo dell'infanzia, caratterizzate però da una scrittura impegnativa, ricca di chiaroscuri, e da una estrema varietà di registri espressivi, leggeri, sognanti, meditativi, che le fanno assomigliare ad un piccolo ciclo liederistico. Le Kinderszenen sono qui eseguite in una trascrizione del violoncellista tedesco Friedrich Wilhelm Grützmacher (1832-1903).
Ultimo pezzo in programma la Sonata op. 6 per violoncello e pianoforte di Richard Strauss, iniziata a scrivere a soli 16 anni e portata a termine solo tre anni dopo, nel 1883: fu quindi una maturazione lenta (il finale fu interamente riscritto) nella quale si colgono forti influenze di Beethoven, di Brahms, e soprattutto di Mendelssohn, anche se emergono i tratti di una forte personalità, nello slancio del tema che apre il primo movimento (Allegro con Brio), nella ricchezza della scrittura polifonica, nelle espansioni liriche, nel dialogo serrato tra i due strumenti.
Un concerto che assicura sonorità nuove e classiche con un connubio che lascerà gli spettatori senza parole.
Tutti gli appassionati o i semplici curiosi, potranno assistere al concerto gratuitamente, visto che è stato offerto dalla Banca popolare di Fondi.
Per maggiori informazioni sulla serata di oggi che prenderà il via alle ore 21, si può contattare il numero: 0773.605551 o visitare il sito internet www.campusmusica.it.
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17/07/2008