L'avvocato contesta al professore di aver raccontato bugie ha proposito dei siti, perché secondo il primo cittadino quei siti sarebbero in numero minore dei nove attualmente autorizzati, dunque lui li ridurrebbe invece di aumentarli. «Che Bravo il nostro sindaco - scrive De Simone - perché allora non ci spiega come mai siamo l'unico comune della provincia che, benché richiestone, è riuscito a non fare installare neppure un'antenna dopo l'anno 1990?». La storia è lunga diciotto anni e ancora secondo De Simone la preoccupazione manifestata più volte dal sindaco D'Onorio, circa una legittima richiesta di ingenti danni da parte delle società telefoniche, è priva di fondamento, ed è usata solo come forma di ricatto morale. Il professore in campagna elettorale per la verità aveva promesso la delocalizzazione del famoso «Mostro di S. Leucio» e non ci è riuscito. «Ora - prosegue De Simone - vuole fare aggiungere un numero indefinito di antenne?». L'elenco è lungo: il sito di monte Castellone nella zona di Via Torre Caravicchia; Pedicinetto e Fontana Fusa per la zona di S. Francesca; Mulino Papetti per la zona di Via Angeli e Via La Vittoria; per la zona di Casamari sono già in funzione le antenne di Cologni in territorio di Boville.
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13/07/2008