Un evento molto atteso dalla cittadinanza locale che, da oltre mezzo secolo, festeggia quella che è la manifestazione del grano per antonomasia. Dopo l'inaugurazione della mostra di pittura, curata dal noto critico d'arte Antonio Sorgente, alla quale hanno partecipato Clara Pia Corrente, Lidia Ferrara, Paolo Maccioni, Salvatore Peritore, Vittorio Paradisi, Sandro Trotti, Bruno Landi, Aldo Riso e Laurent, questo pomeriggio, all'interno della villa comunale, si aprirà il mercatino sotto le stelle, una mostra di artigianato, antiquariato, collezionismo ed arte curato dall'associazione Bella Epoque.
In Corso Vittorio Emanuele, inoltre, sarà inaugurata la mostra iconografica e documentaria dal titolo Imago Mariae e il decalogo di Assisi, curata dall'Archeoclub Minturnae.
La sera in piazza, inizierà il Festival Internazionale del Folklore, che si concluderà poi domani sera. Si esibiranno il gruppo folk Gli Agatini di Cataforio (Reggio Calabria), il Folklorny Subor Hont Kuprina della Slovacchia, Su Masu di Elmas (Cagliari) e i gruppi locali Associazione Minturnae, I Giullari, I Paggetti, Le Tradizioni, i Banderai di Traetto, I Casali e gli sbandieratori delle Tre Torri. Sia stasera, che domani sera, inoltre, si potranno degustare delle specialità preparate all'interno della villa comunale. Stasera il piatto preparato sarà la pepata di cozze e domani invece paste, fagioli e cozze. Il clou della manifestazione, però, è previsto per domani pomeriggio, con la solenne processione alla quale parteciperà Monsignor Fanio Bernardo D'Onorio, Vescovo di Gaeta, i frati francescani, il parroco della città e le autorità locali. Alle 18,30 prenderà il via la sfilata dei carri votivi, con la partecipazione dei gruppi folklorici, che raggiungeranno piazza Portanova, dove avverrà la "cerimonia" della battitura del grano col viglio e offerta del "trescato" alla Madonna delle Grazie, protettrice di Minturno. Sarà così rivissuto quello che facevano i contadini di una volta quando si recavano al lavoro nei campi, con pranzo nell'aia e distribuzione augurale del pane alle autorità e al popolo.
L'incendio del castello, quest'anno curato dalla ditta Giuseppe Ferraro e figli, chiuderà una manifestazione alla quale la popolazione di Minturno è da sempre legata.
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12/07/2008