Al giorno d'oggi pare superfluo dover ancora sottolineare che la nuova frontiera dello smaltimento risiede nella differenziata, ma ad Alatri questo ìscatto" di civiltà pare ancora troppo lontano. Vediamo perché: innanzitutto lo svuotamento dei cassonetti dedicati a carta, plastica, metallo e vetro avviene troppo spesso con qualche giorno di ritardo e ogni volta si accumulano cataste di materiale differenziato davanti e attorno ai contenitori, creando un'immagine poco edificante per la città e un certo scoraggiamento nei pochi volenterosi che si dedicano alla separazione delle immondizie; poi c'è il grande problema che i cassonetti dedicati alla differenziata sono un miraggio in città. Esistono pochi punti di raccolta, mal forniti e distanti, che non invitano certo la popolazione a differenziare. Quello che nelle grandi città si è capito da tempo è che se si vuole che la gente differenzi, oltre a campagne di sensibilizzazione mirate, si deve mettere il cittadino nelle condizioni più semplici per farlo. Basta arrivare nella vicina Frosinone per vedere che il numero di cassonetti di vario colore dedicati alla differenziata è esponenziale e meticolosamente distribuito in ogni zona.
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08/07/2008