POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Secondo le associazioni dei consumatori ci sarà una fortissima contrazione degli acquisti

Previsioni negative per gli sconti di fine stagione

Vera Keta
Inizia la corsa al risparmio. È il momento di rinnovare il proprio abbigliamento e riempire il guardaroba risparmiando. Nella Regione Lazio e anche a Frosinone i saldi partiranno domani e proseguiranno all'incirca fino al 15 agosto: in anticipo rispetto al solito dunque.

Nel 2007, infatti, il giorno ufficiale dell'apertura dei saldi estivi è stato il 14 luglio, data decretata dall'assessore regionale alla piccola e media impresa, Francesco De Angelis.
L'apertura anticipata alla prima setimana di luglio è stata rimandata all'estate 2008 perchè la legge che garante la partenza anticipata non era stata ancora approvata.
Anticipando i saldi si inducono i consumatori a comprare l'abbigliamento invenale quando ancora fa freddo, e quello per l'estate quando si può ancora fare il bagno.
Ma i saldi estivi sono una grande occasione da non perdere o nascondono in realtà vere e proprie fregature? Nel 2007 si sono rivelati un vero flop e sembra prospettarsi la stessa disdetta anche quest'anno. Perchè? Innanzitutto la crisi economica in cui da anni ormai i lavoratori frusinati ristagnano impedisce folli spese anche a metà prezzo: con l'euro i prezzi merce sono saliti vertiginosamente e acquistare con lo sconto non è sempre possibile per tutte le tasche.
In secondo luogo, spesso le persone diffidano a comprare pezzi in saldo perchè si rivelano essere grandi «bufale». Proponiamo allora alcune raccomandazioni per non sbagliare e non incappare in delusioni.
In primo luogo ogni capo deve avere esposto nel talloncino il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato; il consumatore ha, inoltre, ditritto di provare i capi. Bisognerebbe conservare lo scontrino sempre, perchè il negoziante è obbligato a sostituire l'articlo difettoso, e ricordare che i commercianti sono obbligati ad acettare il pagamento con carte di credito anche durante i saldi. Ultimo avviso: attenzione ai saldi superiori al 50%, potrebbero nascondere fregature.
Ad esempio si può trovare merce dell'anno precedente. Anche Confcommercio propone i suoi appunti per evitare inutili contestazioni durante i saldi estivi: cosa più importante è, in caso di sostituzione di un capo danneggiato, denunciare il difetto del capo entro due mesi.
Intanto da alcuni sondaggi è risultato che il 36,59% dei soggetti non usufruirà del periodo dei saldi per fare acquisti. Infatti, il 7,32% è completamente disinteressato, mentre il 29,27% ha dichiarato che i prezzi sono comunque alti per le proprie tasche. Quindi, non è più una supposizione. La realtà ci porta a dire che una grossa percentuale della popolazione non è più in grado di sostenere il costo della vita.

Vai alla homepage

04/07/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro