POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Pietro Antonucci ALATRI Mentre in ...

Pietro Antonucci
ALATRI Mentre in città è partita ieri sera la X edizione di "Alatri dal vivo", la più importante manifestazione musicale dell'estate alatrense, continua l'operazione di coordinamento intrapresa dalle associazioni, dai comitati e dalle altre aggregazioni esistenti sul territorio per meglio organizzare e pianificare le varie attività.


A farsi promotore di tale idea è Sandro Fontana, noto commerciante, convinto della necessità di sapere quali e quante siano effettivamente tutte le realtà socio-culturali che operano ad Alatri.
"Faccio presente - dice Fontana - che metter su un coordinamento non è voler interferire nella vita di altre associazioni o comitati, ma creare l'opportunità di organizzarsi nella miglior maniera possibile, in modo che gli eventi non si sovrappongano tra di loro, danneggiando se stessi e gli altri, e consentendo all'Amministrazione comunale di potersi preparare adeguatamente".
Troppe volte, in sostanza, è accaduto che la città fosse interessata contemporaneamente da più iniziative, spezzettando un pubblico che, al contrario, va guidato e condotto in città secondo un calendario di appuntamenti prestabilito e concertato.
Fontana ha già avuto modo di interloquire di tutto ciò con l'assessore alla cultura Giulio Rossi, trovando ampia disponibilità: in futuro, comunque, sono previsti altri incontri per seguire la strada che è stata tracciata.
E, nell'ottica di una migliore valorizzazione del prodotto-Alatri, va segnalata anche l'iniziativa messa in campo da Fabio De Santis, Stefano Galante, Andrea Gatta, Anna Maria Alisso e Federica Gatta, che hanno dato vita da qualche giorno all'associazione "Ciociaria in tavola" allo scopo di tutelare e promuovere le produzioni locali: la neo-nata associazione si propone, tra le altre cose, ad aprire piccoli esercizi commerciali per la vendita dei prodotti tipici, sia per la sponsorizzazione degli stessi che per favorire l'inserimento al lavoro dei giovani.
Un' iniziativa questa che torna di gradimento soprattutto ai cittadini perchè tendente a far allargare la serie delle manifestazioni nei vari rioni nelle periferie per essere coinvolti nelle iniziative culturali, di spettacolo, di aggregazione.

Vai alla homepage

01/07/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro