Tutto ruota intorno alla vendita degli immobili comunali. Non ci sono certezze su provvedimenti decisi senza un coinvolgimento istituzionale.
Per quanto ci riguarda, non siamo aprioristicamente contro un piano di dismissioni ma riteniamo che decisioni così importanti avrebbero meritato valutazioni più attente e ponderate.
Oltretutto, analizzando gli atti allegati al bilancio, non ho visto nessuna perizia di stima degli immobili.
Resta da capire con quali modalità è stato fissato il prezzo di vendita. Ritengo, inoltre, che il Consiglio Comunale avrebbe dovuto esprimersi anche sul piano di reinvestimento del denaro che il Comune incasserà vendendo gli immobili (una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai cinque milioni di euro). Ma nel documento contabile emergono altri aspetti che non convincono. Come quello relativo alle manutenzioni.
Oppure come il problema dei cantieristi. In buona sostanza, quella approvata dalla maggioranza di centro-sinistra è una manovra che aumenta la capacità di indebitamento del Comune ed a questo punto appare difficile la futura realizzazione di opere pubbliche».
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25/06/2008