«Frosinone si appresta a diventare la provincia dei termovalorizzatori e delle discariche. Il piano tanto decantato da Marrazzo è infatti meramente illusorio. Si tratta di un piano sprovvisto di programmazione operativa, fondato su dichiarazioni d'intenti, con un'impostazione teoretica priva della prassi indispensabile per raggiungerla. Marrazzo non è nuovo a questo genere di cose. Basta citare il caso della raccolta differenziata che avrebbe raggiunto, a suo dire, il 45% entro il 2008 ed il 65% entro il 2012. In questo palese fallimento emerge una realtà inquietante per i cittadini della provincia di Frosinone: la Ciociaria, grazie alla giunta regionale di sinistra, sta diventando la pattumiera del Lazio. Non bastavano i termovalorizzatori di Colleferro e San Vittore: nelle intenzioni di Marrazzo ora c'è anche una seconda linea a San Vittore e nuovi impianti ad Anagni e Paliano. Non solo, ma sarà addirittura triplicata la volumetria della discarica di Cerreto. Riguardo al nuovo piano, poi, nulla è stato comunicato ai consiglieri regionali e ai sindaci preferendo invece elargire dichiarazioni compiaciute alla stampa. Insomma, per la provincia di Frosinone è ormai allarme rosso».
Pallone, che ha aperto la conferenza stampa del gruppo consiliare di centrodestra e degli amminstratori locali tenutasi ieri in Regione, continua il suo attacco nei confronti del governatore regionale e della giunta: «Nessun consigliere, neanche i capi gruppo della maggioranza, ha visionato il Piano dei rifiuti. Marrazzo ha preferito dare notizia delle sue linee guida ieri alla stampa, invece di comunicarle prima al consiglio. Così facendo di fatto non ci mette nelle condizioni di discuterne in consiglio».
Nel corso dell'incontro coi giornalisti, Pallone ha abbandonato la conferenza stampa per sottolineare la propria protesta contro l'atteggiamento di Marrazzo.
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25/06/2008