Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

SoraPredisposto un piano d'azione dopo i danneggiamenti a S. Restituta

Pugno di ferro contro i vandali

SORA Mano dura contro i vandali. Condanna senza esitazioni nei confronti degli atti vandalici contro la Chiesa di Santa Restituta con il Sindaco che predispone un piano d'azione, ma la Destra critica ciò che non è stato fatto finora.
Grosso scalpore in città hanno destato le notizie relative ai danni causati dai vandali alla chiesa della Patrona tanto cara ai sorani.

Dopo aver evidenziato che gli atti vandalici continuano nonostante gli interventi e sequestri effettuati dagli agenti della Polizia Locale e che si continua a scambiare la piazza per un campo di calcio offendendo la sacralità dell'edificio di culto, il Sindaco Casinelli esprime piena solidarietà, a nome dell'intera città, al Parroco Mons.
Bruno Antonellis e annuncia interventi per potenziare la vigilanza e il controllo della chiesa e delle zone ad essa limitrofe, soprattutto nelle ore notturne. Casinelli evidenzia che «l'Amministrazione, come già accaduto in passato, desidera svolgere appieno, con un'azione decisa, il suo ruolo di garante del patrimonio artistico e culturale della città».
Pertanto terrà un incontro congiunto con le forze dell'ordine per studiare un piano che vada a combattere questi fenomeni di disordine legati al bullismo. Il Primo Cittadino lancia un appello soprattutto ai giovani affinché dimostrino senso di responsabilità e rispetto per il patrimonio architettonico e per i concittadini. Il Sindaco, comunque, appare determinato ad assumere iniziative e provvedimenti avvalendosi anche dei poteri recentemente attribuiti in materia di sicurezza urbana, per sconfiggere il vandalismo nella nostra Città.
La Destra, dopo aver espresso solidarietà al Vescovo ed al parroco, ricorda invece gli allarmi già lanciati e rimasti inascoltati dall'amministrazione comunale. Parla giustamente di emergenza bullismo e ripropone le sue ricette per limitare i danni. Ma accanto a maggiore vigilanza, divieto di vendere alcolici ai minori, convenzioni con società sportive etc, forse sarebbe il caso di sollecitare anche i genitori a riappropriarsi di un ruolo che non vogliono/possono svolgere più. Qualche «scapezzone», ceffone detto alla sorana, ormai appare indispensabile. Per i bulli e forse per chi li manda in giro a fare danni.
Cir.Alt.

Vai alla homepage

24/06/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro