Dello stesso avviso anche il
collega Mauro Spaziani, docente di storia dell'arte: «Dal
Ministero sono arrivate tracce fattibili - ha affermato il
professore - tranne forse i temi, per i quali si rischia di
scadere nell'ovvio».
Gli studenti, ieri, hanno potuto
scegliere fra quattro tipologie di esame. Nell'ambito della
prima tipologia, i ragazzi potevano cimentarsi nell'analisi
testuale della poesia di Montale «Ripenso il tuo sorriso»,
tratta dalla raccolta «Ossi di Seppia» del 1925. La seconda
tipologia prevedeva la redazione di un saggio breve o un
articolo di giornale sui seguenti temi: «La percezione
dello straniero nella letteratura e nell'arte», «Il lavoro
tra sicurezza e produttività», «Sessant'anni dall'entrata
in vigore della nostra Costituzione. Un bilancio dei suoi
valori attuali e del suo rapporto con la società italiana»;
e «Quale idea di scienza nello sviluppo tecnologico della
società umana». L'esame prevedeva, inoltre, un tema di
argomento storico su «Cittadinanza femminile e condizione
della donna nel divenire dell'Italia del Novecento», e un
tema di ordine generale sul cambiamento nelle modalità di
trasmettere le emozioni nell'era delle comunicazioni
elettroniche.
I maturandi ciociari hanno optato, in
maggioranza per il saggio breve, scelto da ben 2702
ragazzi, ovvero da oltre il 54% degli esaminandi, secondo
le stime dell'Usp. A seguire il tema di cultura generale,
apprezzato dal 34,79% dei ragazzi, mentre fanalino di coda
per analisi del testo e tema storico, scelti
rispettivamente dal 5, 17 e dal 5,44% dei maturandi.
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19/06/2008