Il messaggio lanciato era senza possibilità
di fraintendimento alcuno e senza doppi sensi. Nessun
messaggio subliminale quindi, nessuno slogan politico solo,
un invito a partecipare ad una presa di coscienza
collettiva. Così di lì a poco la gente ha iniziato a
radunarsi, davanti ai cancelli della fonte Bonifacio VIII,
teatro in questi giorni della protesta dei dipendenti
termali. Non si era mai vista una massa così «eterogenea»,
composta da albergatori commercianti e lavoratori, e nello
stesso tempo, così fortemente motivata nell'unico intento
di far emergere come nel disagio dei dipendenti delle terme
risieda il malessere di un intera città. Grandi assenti i
componenti dell'amministrazione comunale, che evidentemente
hanno ritenuto opportuno non esporsi, presumibilmente
reputandosi parti in causa. Solo il sindaco faceva la sua
apparizione al termine della manifestazione. Per usare un
termine calcistico, ieri si è fatto squadra, si è
finalmente capito come l'unione faccia la forza, e come la
voce della società civile abbia echi più forti della voce
dei singoli. Il corteo, composto da oltre seicento
partecipanti, è iniziato con estrema puntualità, nessuna
sigla sindacale, nessun messaggio di propaganda politica è
stato diffuso durante lo svolgimento della pacifica
manifestazione. Un solo striscione alla testa del corteo,
condiviso dai firmatari della piattaforma rinascita Fiuggi,
ovvero l'Adaf, la Com Fiuggi lega di commercianti, dalla
lega degli albergatori e dalla Confindustria alberghi
Fiuggi, nonché da tutte le sigle sindacali, Cgil Cisl, Uil,
Ugl, Fials recitava: «tutti gli operatori economici della
città insieme ai lavoratori per ripartire».
Significativo come al passaggio del corteo, si
trovassero abbassate le saracinesche della maggior parte
degli esercizi commerciali, a testimoniare la
partecipazione e la solidarietà nei confronti
dell'iniziativa. Il corteo si è snodato attraverso via
Rettifilo, via Fiume, Via dei Villini, via dei Casalini,
Corso Nuova Italia, per terminare nella centralissima
Piazza Spada.
Qui il presidente dell'associazione
degli albergatori Patrizia Pannone, ha dato luogo alla
lettura dei quattro punti contenuti nella piattaforma
rinascita Fiuggi. In sintesi in tale documento viene
richiesto l'immediato pagamento delle mensilità maturate
dalle maestranze, che l'azienda Fiuggiterme, garantisca
anche attraverso lo strumento del prestito interaziendale,
il regolare svolgimento della stagione 2008. Che il bando
di gara per la privatizzazione del comparto sia ad evidenza
pubblica, ed infine che il bando sia occasione per
elaborare un progetto di rilancio globale del territorio.
Oggi la «squadra» della piattaforma, esporrà le proprie
richieste al Prefetto.
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16/06/2008