Soldi
di cui, stando alle ipotesi della procura, si trovavano
tracce su un conto corrente alle Isole Cayman.
Ora,
parte dei contributi è ricomparsa: risultano infatti
versate le mensilità di gennaio, febbraio e marzo.
Tutto è partito da una denuncia presentata da un
sindacalista nella quale si parlava di versamenti non
effettuati a partire da gennaio 2008. Il Procuratore
Margherita Gerunda ha voluto vederci chiaro e, raccolte
alcune dichiarazioni, ha deciso di aprire un'inchiesta e di
affidarla al sostituto procuratore Coletta.
Prende
corpo adesso una nuova ipotesi: quel denaro era transitato
alle Cayman non perché qualcuno stava cercando di mettere
su una truffa, ma per pagare alcuni componenti che
servivano per la produzione dei televisori. Un problema di
liquidità che avrebbe portato l'azienda a pagare la
scadenza più urgenti, rimandando invece il versamento dei
fondi pensionistici.
Anche in questo caso solo
un'ipotesi investigativa che nei prossimi giorni sarà
valutata dai magistrati della procura di Frosinone. Se così
fosse, tutta la vicenda a questo punto potrebbe risolversi
con un'archiviazione, a meno che non si giudichi che i
movimenti finanziari ipotizzati non rappresentino comunque
un danno per i lavoratori. Ora toccherà ai magistrati
ricostruire quanto avvenuto.
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16/06/2008