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Gli agenti della sottosezione A1 della Polizia Stradale hanno arrestato il ragazzino per detenzione a fini di spaccio A sedici anni con 200 grammi di cocaina

Gli agenti della sottosezione A1 della Polizia Stradale hanno arrestato il ragazzino per detenzione a fini di spaccio A sedici anni con 200 grammi di cocaina Denaro Il minorenne è stato trovato in possesso anche di seicento euro
Denaro Il minorenne è stato trovato in possesso anche di seicento euro

Pietro Pagliarella
Arrestato a sedici con duecento grammi di cocaina pronta ad essere immessa sul mercato locale della droga. Nel tardo pomeriggio di giovedì, intorno alle 19.15, nel corso di un ordinario servizio di vigilanza stradale, una pattuglia della sottosezione stradale A1, composta dal vice svorintendente Casalese, dagli assistenti capo Zangrilli e Mazzocchi e dall'assistente Peluso, hanno messo le manette ai polsi di B.

A., sedicenne di nazionalità albanese, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti perché trovato in possesso di 213,35 grammi di cocaina. Gli agenti hanno fermato all'esito di un controllo effettuato sulla carreggiata sud dell'autostrada del «Sole», all'altezza del chilometro 596. B.A. viaggiava su un'autovettura Alfa Romeo «147» assieme ad altre due persone: un italiano, Z.D. di 25 anni, di Ferentino e il fratello di undici anni, B.M. I tre, che da Roma si stavano dirigendo a Ferentino, all'atto di essere fermati, hanno mostrato un atteggiamento sospetto tanto da richiedere un esame più approfondito della loro posizione nella caserma della sottosezione. Durante il controllo sul sedicenne albanese, gli agenti hanno rinvenuto due involucri di cellophane contenenti all'interno sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso di 213,35 grammi. Gli ovuli erano occultati nelle parti intime e nel portafoglio del giovane. Il ragazzino è stato trovato inoltre in possesso di seicento euro in contanti. Il sedicenne non ha fornito alcuna spiegazione del possesso sia della cocaina sia dell'ingente quantità di denaro. Il venticiqnuenne italiano, che accompagnava i due fratelli albanesi, ha asserito di non essere stato a conoscenza del fatto che il sedicenne viaggiava con la droga e che si trovava in loro compagnia in quanto, in virtù di un consolidato rapporto di conoscenza, li stava riaccompagnando a casa. Alla fine delle operazioni di controllo il sedicenne B.A., difeso dall'avvocato Filippo Collalti, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente e successivamente accompagnato nel centro di prima accoglienza di Roma come disposto dal pubblico ministero di turno presso la procura della Repubblica del Tribunale dei Minorenni di Roma. Lunedì si svolgerà l'udienza di convalida. Secondo una prima stima approssimativa sembra che dallo stupefacente sequestrato si potessero ricavare circa 400 dosi per un valore commerciale di qualche migliaio di euro. Ora le indagini, espletate dall'ispettore Corsini sotto il coordinamento del dott. Ciotti, proseguono nella direzione di stabilire la provenienza e la destinazione della droga e el altre persone coivnolte nella vicenda. Intanto il fratello undicenne di B.A. è stato affidato alla madre.

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14/06/2008










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