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Gianni Federico VEROLI C'è ancora ...

Gianni Federico
VEROLI C'è ancora qualche benpensante convinto che chiudere il centro storico alle auto, al traffico, che tra l'altro non è che sia caotico e invadente, sia la soluzione migliore. Il centro di Veroli potrebbe diventare una immensa isola pedonale, per permettere ai turisti, ai visitatori e ai cittadini di godere delle bellezze architettoniche della città.

A patto però che in quel centro si possano contare 7-8 mila persone in più. Sarebbe bello veder passeggiare tanta gente nelle piazze e nelle strade cittadine, la mattina, il pomeriggio e la sera, potenziali acquirenti degli esercizi commerciali, i cui titolari vedrebbero finalmente una svolta per le loro attività che ora invece sono allo stremo. Ma perché? Perché manca la gente che fa acquisti, mentre la qualità e i prezzi non sono in discussione. Quei benpensanti vedrebbero di buon occhio la chiusura del centro storico solo per un cruccio, dimenticando che molti commercianti, se il lavoro fosse incentivato, muoverebbe più del 60% della economia cittadina, dando lavoro a tanti giovani che altrimenti starebbero a casa a leggere il giornale o a guardare la televisione. Il suggerimento per il prossimo esecutivo, dato che l'attuale tra otto mesi si esaurirà, e quello di riportare in centro migliaia di persone! Come? Perseguendo una politica di edilizia popolare, intorno alle mura, convincendo i proprietari di case e palazzine al centro della città a venderli o affittarli quegli immobili che ora sono chiusi e abbandonati, incentivare le attività commerciali, artigianali e imprenditoriali.

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10/06/2008










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