A dichiararlo è Pietro Maceroni,
segretario generale Cisl di Frosinone. «C'è ormai la
sensazione e la consapevolezza - prosegue Maceroni - che il
valore della responsabilità sta prevalendo sugli interessi
di parte, di partito e del campanilismo più esasperato e
stia cedendo il passo agli interessi collettivi delle
comunità locali e del Territorio. Confortati da questo,
entro luglio, la Cisl inviterà tutte le forze politiche ed
istituzionali a lavorare insieme per individuare un
percorso condiviso per qualificare, migliorare e
modernizzare il nostro sistema sanitario locale che, è bene
precisare, deve essere rivolto ai soggetti più deboli della
società. I ricchi, da sempre, hanno la possibilità di farsi
curare nelle migliori cliniche. I lavoratori, i pensionati
ed i disoccupati devono fare, invece, i conti con una
sanità poco specializzata e spesse volte general generica.
È dunque necessario rimboccarci le maniche e cominciare
seriamente ad operare tutti insieme per l'affermazione di
una civiltà della cura alla persona, per rafforzare le
strutture pubbliche, per garantire percorsi
socio-assistenziali ed ospedali di comunit».
L'integrazione territoriale dei servizi - conclude
Maceroni - è lo spirito che deve animare il nostro modo di
operare per l'interesse comune. Con lo stesso spirito le
forze politiche dovrebbero agire per risolvere gli altri
annosi problemi della nostra provincia. In primis lo
sviluppo, l'occupazione e la produzione della ricchezza.
Nonostante le buone intenzioni manifestate dalla Regione
Lazio sull'aeroporto, il nostro sistema industriale è
purtroppo alla deriva. Il caso Videocon ne è un esempio
lampante. Dobbiamo avere la capacità di superare gli
interessi di parte e lavorare insieme per l'affermazione
dell'inalienabile interesse della collettività. Non
possiamo perdere altro tempo».
V.
K.
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08/06/2008