C.), una grande città
che all'epoca contava oltre 30 mila abitanti. Edificata dai
Romani e da essa distrutta, per aver capeggiato la rivolta
contro Roma, Fregellae sta tornando alla luce, grazie a
campagne di scavo annuali, iniziate nel 1978 dal prof.
Filippo Coarelli. Ma il prof. Giovanni Colasanti, oltre al
libro ìFregellae, Storia e Topografia del 1906, è autore di
numerosi testi di storia, tra cui Il passo di Ceprano sotto
gli ultimi Hohenstaufen",in archivio della Regia Società di
Storia Patria, ìLa Sepoltura di Manfredi lungo il Liri", ìI
cercatori di ferro" e ìCome scrisse Livio che non erra".
Colasanti fu insegnante negli istituti superiori di Roma e
all'estero ed è stato anche sindaco di Ceprano nel secondo
dopoguerra. Giovedì 29, alle ore 10, si terrà la cerimonia
di intitolazione della scuola e nel pomeriggio, alle 18,
conferenza del prof. Pier Giorgio Monti, direttore del
museo archeologico di Fregellae, che parlerà dell'uomo,
dello storico e del politico e presenterà il libro Come
scrive Livio che non erra" ristampato a cura del comune.
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27/05/2008