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La dichiarazione

I familiari dell'arrestato: «Non c'è stato pestaggio È stata solo una fatalità»


PONTECORVO «La verità dei fatti accertati e il consistente ridimensionamento dell'intera vicenda da parte degli organi di stampa su impulso investigativo dimostra che si è trattato di una tragedia.
Solo una tragedia.
Non c'è stato alcun pestaggio o accanimento brutale ed efferato nei confronti del giovane studente».


Sono queste le uniche parole espresse a più riprese e con tanto di «grassetto» dalle persone vicine e dai familiari del giovane pontecorvese coinvolto nei presunti fatti accaduti fra sabato e domenica mattina alla discoteca «Le Rocce» di Cervaro.
Tutte le ipotesi roboanti e clamorose di pestaggio e accanimenti similari sono andate in soffitta, sono state sconfessate senza indugio: a dirlo a chiare note i carabinieri della Compagnia di Cassino e delle stazioni di Cervaro e Atina che hanno condotto le indagini e che sono arrivati alla conclusione che si è trattato di uno «spintone violento».
Si è posto fine, quindi, alle molteplici voci che hanno urlato al pestaggio indiscriminato.
Vin.Car.

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27/05/2008










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