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Ceprano Dopo le accuse dei responsabili dei rioni

Comitati di quartiere e «comunali» ai ferri corti

Carlo Nalli
CEPRANO Si apre una polemica tra i comitati di quartiere e i dipendenti comunali? Sembra proprio di sì, visto che alcune parole (apparentemente innocue) dette nei giorni scorsi dai coordinatori dei quattro comitati rionali hanno spinto gli impiegati del Comune a convocare una riunione.


In realtà l'assemblea, che si terrà domani alle 18 nella sala consiliare di via Alfieri, non è stata ufficialmente convocata a causa di questi attacchi, ma sicuramente non si può parlare nemmeno di coincidenze fortuite. Ma veniamo ai fatti. Sulla scia delle affermazioni del ministro Brunetta a proposito dell'amministrazione pubblica, i comitati hanno infatti dipinto l'apparato comunale come una macchina «obsoleta e stanca», affermando che la colpa dell'inefficienza degli uffici comunali non è da attribuire solo agli amministratori (come spesso fanno gli stessi dipendenti comunali, par di capire dalle parole dei comitati di quartiere); anzi, la colpa principale sarebbe proprio dei dipendenti: «Il loro compito se assegnato ed eseguito bene porterebbe facilmente ad avere una città più ordinata e funzionante - affermano i comitati -. La legge Bassanini, fatta per ottenere più trasparenza, premiando i dipendenti che raggiungono obbiettivi prefissati, non ha dato quei risultati che tutti ci aspettavamo, salvo l'incremento di stipendio per alcuni». Poi i quattro coordinatori Andreozzi, Torti, Capobianco e De Angelis stilano una breve lista delle risposte che i dipendenti comunali danno più frequentemente, paralizzando l'attività amministrativa e le richieste dei cittadini: «non so che fare», «non ci sono i soldi», «non me ne occupo io» e così via. Queste, in sostanza, le parole che hanno fatto indignare i dipendenti del Comune, e quindi le Rsu aziendali di Cgil, Cisl e Uil hanno convocato l'assemblea, alla quale parteciperanno anche il sindaco Renato Russo, alcuni assessori e consiglieri, il difensore civico, varie associazioni locali, stampa e cittadini.
Dopo il j'accuse dei comitati c'era stato qualche intervento isolato degli amministratori, e soprattutto qualche mugugno da parte dei dipendenti comunali (qualche coda di paglia?); ora staremo a vedere quale sarà la reazione congiunta dei dipendenti e dei loro sindacati.

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26/05/2008










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