• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Si poteva anche vincere, ma è andata così

BRESCIA L'ultima immagine di Cavasin sulla panchina del Brescia è la faccia triste dopo la sconfitta al «Franchi». Fiorentina salva e Brescia in serie B.
Un bel po' di acqua è passata sotto i ponti. Alberto Cavasin torna a Brescia alla guida di una squadra che si è salvata in carrozza e forse con un pizzivco di convizione in più, avrebbe potuto puntare anche a qualcosa di meglio.


Ma non ha il dente avvelenato dell'ex e del resto il Brescia, distratto e impacciato, fa del suo peggio per esaltare la verve del Frosinone:
«Si poteva anche vincere - sostiene mister Cavasin -. Ma al di là del risultato è importante che si sia giocato un buon calcio anche se di fronte non c'era il Brescia che giocherà i play off».
Unica nota stonata il cartellino giallo che costringerà Lodi a fare da spettatore nell'ultima gara di campionato e nella sua ultima gara con la maglia del Frosinone: «Adesso però gli è passata - rivela Cavasin -. Francesco si è arrabbiato in campo e si è arrabbiato anche nello spogliatoio, ma si è calmato ed è riuscito persino a scherzare con i compagni».
Ma la festa, e sarà festa grande, si farà lo stesso: «Francesco sta aspettando da tempo - ricorda il tecnico del Frosinone - l'ultima partita davanti ai suoi tifosi. Ma domenica prossima sarà comunque protagonista. Solo che lo sarà in una maniera diversa da come aveva pensato».
E parte l'idea: «Magari una festa - propone Cavasin - alla Totti. Come ha fatto il capitano della Roma nella finale di Coppa Italia con l'Inter. Una festa completa. Prima, durante e dopo la partita. Un sistema - spiega Cavasin - si troverà. Giri di campo e applausi dei tifosi. Franceso si merita una passerella di eccezione. Se lo merita per tutto quello che ha fatto quest'anno per il Frosinone".
E si festeggerà anche un anno da ricordare: «Siamo salvi da un mese e mezzo - ricorda Cavasin -. Non è poco».

Vai alla homepage

26/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro