"Il consigliere Maggi sta adottando comportamenti
contrari ed incompatibili con la linea politica seguita in
questi mesi da An e, da ultimo, ribadita dal direttivo".
Probabile l'estromissione dal partito. Dall'altra, il
consigliere difende la sua scelta, parlando di "Decisione
obbligata avendo dato vita, con tutta An e Fi, al PdL
inaugurando la sede di Alatri nella immediatezza delle
recenti elezioni politiche che ci hanno visti impegnati
nella campagna elettorale fianco a fianco". Maggi ricorda
che la sua adesione al PdL è stata "immediata ed
antecedente alle elezioni politiche e coerentemente con
tale scelta, ed in perfetta assonanza con l'orientamento
nazionale, mi sto muovendo in tale direzione".
E che
l'aspetto politico, "assorbente rispetto a quello
amministrativo", ha orientato la decisione, "confortato in
ciò da tanti simpatizzanti ed iscritti di An, che ritengono
necessario, fin da ora, operare dall'interno del PdL, senza
che i valori di An vengano meno in alcun modo".
P. A.
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25/05/2008