Profondamente delusi i
genitori presenti che hanno protestato contro chi, «di
sinistra e di destra, ha voluto una scuola in quella cava,
costruita in trent'anni e senza criterio, con problemi di
infiltrazioni d'acqua e con interventi tampone che in otto
anni non hanno migliorato la situazione». «Fino al termine
di questo anno scolastico - ha continuato il preside - i
ragazzi verranno a scuola di pomeriggio, sperando di
trovare presto una soluzione che scongiuri i doppi turni
anche per il prossimo anno». Tra le idee venute fuori
dall'incontro, cui ha partecipato anche la presidente del
consiglio d'istituto Russo, la possibilità di ospitare i
170 alunni nel convitto «Regina Margherita», oppure, ma
l'idea non piace ai genitori, nell'elementare di S.
Bartolomeo.
Polemiche tra i presenti quando Chiappini
ha dichiarato di aver saputo dall'ufficio tecnico comunale
che ad Anagni il certificato di agibilità lo avrebbero solo
le nuove scuole elementari di Osteria della Fontana e San
Bartolomeo, «ciò significa - ha dichiarato - che secondo la
legge il commissario dovrebbe chiudere anche questa sede di
Sant'Angelo e tante altre scuole!».
Vai alla homepage
25/05/2008