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Gennaro Memoli MOROLO A tre giorni dalla partita che vale ...

Gennaro Memoli
MOROLO A tre giorni dalla partita che vale una stagione il presidente del Morolo Angelo Costantini suona la carica. Il massimo dirigente biancorosso non vuole assolutamente perdere quanto accumulato nelle ultime tre stagioni, vale a dire un patrimonio sportivo che in tanti invidiano al piccolo centro attestato alle falde dei Monti Lepini.

Costantini è l'indispensabile supporto economico del Morolo e non osiamo nemmeno pensare a cosa potrebbe accadere se decidesse di «mollare». In questo momento topico il patron rilancia e profonde fiducia a piene mani, sicuro che quello che a tutti sembra un miracolo rientri nelle possibilità della squadra allenata da Antonio Gaeta.
«Credo che un successo sulla Lupa Frascati con due gol di scarto sia alla nostra portata - dice convinto - perchè il Morolo è qualitativamente superiore. Lo ha dimostrato per tutto il girone di andata, raggiungendo una posizione di classifica di assoluto rilievo e entrando nel gruppo delle migliori in Coppa Italia. Non credo assolutamente che i miei giocatori siano diventati tutto a un tratto dei brocchi, perchè altrimenti non avrebbero fatto tanto bene prima».
Costantini ha una sua teoria sui motivi che hanno portato il Morolo nell'attuale situazione.
«Penso che sia soprattutto un fatto mentale. Hanno poi influito in diverse partite alcune assenze dovute a infortuni e a squalifiche che si sarebbero potute evitare. Proprio per questo rimango convinto che possiamo farcela. Basterà che i giocatori scendano in campo convinti delle loro capacità e che le esprimano da par loro e sono sicuro che resteremo in serie D».
Un appello importante il presidente lo rivolge al pubblico. Il «Marocco» è stato a lungo un fortino inespugnabile prima di trasformarsi in..acquasantiera. Merito di una tifoseria calda e appassionata che però da diverso tempo non è più tale.
«Mi auguro che i nostri tifosi tornino a recitare il ruolo di dodicesimo uomo in campo. Capisco che i risultati degli ultimi tempi li abbiano un pò delusi,perchè forse erano stati abituati troppo bene in passato con due campionati vinti di seguito e una salvezza. Io dico che il sostegno va manifestato nel momento del bisogno e mi aspetto una risposta positiva. Voglio che il nostro stadio sia domenica una bolgia corretta di tifo».
Per finire,presidente, chi pensa che sarà l'uomo decisivo per il Morolo?
«Ho sempre pensato che la coesione del gruppo conti più dei singoli e per gruppo intendo non solo giocatori, staff tecnico e dirigenza, ma anche la gente di Morolo. Se tutti insieme remeremo verso la salvezza, questa non potrà sfuggirci».

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24/05/2008










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