Ecco nel dettaglio le
principali: "gli operatori sono tenuti a rispettare il
monte ore giornaliero minimo di apertura fissato in otto
ore; dal lunedì alla domenica, proroga dell'orario di
chiusura alle ore 01 del giorno successivo; per il venerdì
e sabato, proroga dell'orario di chiusura fino alle ore 02
del giorno successivo, su richiesta degli interessati da
presentare al comune divieto assoluto di somministrazione
al pubblico di bevande alcoliche in contenitori di vetro o
altro materiale contundente dalle ore 23,30 della sera;
divieto assoluto di somministrazione di superalcolici dopo
le ore 24.00; divieto assoluto di diffusione sonora di
musica o di qualsiasi altro tipo dopo le ore 24.00, ovvero
di non arrecare danni alla quiete pubblica così come
stabilito dalla normativa vigente; gli operatori, sono
tenuti a comunicare l'orario che vogliono effettuare, al
comune e a renderlo noto al pubblico anche durante il
periodo di chiusura dell'esercizio mediante cartello
vidimato nella parte esposta e chiaramente visibile; a
chiunque violi le disposizioni della presente ordinanza
verrà applicata la sanzione amministrativa prevista
dall'art. 20 della Legge Regionale 21/06. L'obiettivo degli
amministratori della Città Martire è quello di evitare le
lamentele dei residenti che lo scorso anno avviarono anche
una serie di esposti alla Procura della Repubblica in cui
venivano segnalati, oltre a rumori nelle ore notturne,
anche episodi di vandalismo nei confronti di autovetture
parcheggiate o contro gli stessi abitanti della zona
centrale della città.
Episodi di una certa gravità che
coinvolsero anche persone anziane che denunciarono lanci di
oggetti contundenti verso le finestre delle loro
abitazioni, solo perché avevano invitati i clienti di un
bar a rispettare il silenzio. Gli episodi più gravi si sono
registrati in corrispondenza dei fine settimana.
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23/05/2008