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Nel febbraio del 2007 Augusto Proietti uccise Umberto Meloni, un carrozziere cinquantenne, e l'anziana madre

Duplice omicidio, condannato a 18 anni
La sentenzaIeri la decisione della prima corte d'Assise d'Appello di Roma

Condanna a 18 anni con la concessione delle attenuanti generiche per Augusto Proietti, il 42enne di Anagni che, nel febbraio del 2007, uccise Umberto Meloni, 50 anni, carrozziere e la madre Grazia Pilozzi, di 78, rispettivamente suo cugino e sua zia per questioni di confine.


La sentenza è stata emessa dalla prima Corte d'Assise d'Appello di Roma. Uno sconto di pena rispetto alla sentenza pronunciata in primo grado a seguito della quale all'imputato venne inflitta una pena a 20 anni, senza le aggravanti della premeditazione perché ritenuto semi infermo di mente.
A difendere l'imputato l'avvocato Vincenzo Galassi. Le famiglie delle vittime si era costituite parti civili attraverso l'avvocato Giampiero Vellucci.
Un omicidio quello avvenuto nel febbraio 2007 in una zona periferica di Aanagni che sconvolse l'intera collettività cociara. Augusto Proietti l'omicida, malgrado fosse in cura da un anno presso il dipartimento di salute mentale della Usl, era in possesso di un regolare porto d'armi.
L'uomo venne arrestato dai carabinieri dopo alcune ore di latitanza. Venne bloccato vicino a casa. Agli inquirenti disse: «Quei due volevano farmi passare per matto per prendersi i miei terreni». Inutile l'appello della madre che lo esortava a consegnarsi alle forze dell'ordine. Loro, ripeteva, gli avrebbero permesso di curarsi.
Umberto Meloni e la madre Maria Grazia Pilozzi vennero freddati con quattro colpi di fucile. Quando i militari riuscirono ad ammanettarlo la mamma dell'omicida era disperata e carica di rimorsi. Aveva il rimorso di non aver capito che il figlio stava male. Una malattia mentale che forse aveva ereditato dal padre, morto suicida. L'altro fratello, anche lui si era tolto la vita in preda ad una crisi depressiva. L'assassino viveva in una dimensione irreale, dove tutto sembrava fosse contro lui.

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23/05/2008










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