Come i canarini, anche il Brescia, è reduce da due battute
d'arresto consecutive. Domenica, con fischio d'inizio alle
ore 15, nella penultima giornata del campionato cadetto le
due formazioni si sfideranno in una gara che si preannuncia
equilibrata. I due club, infatti, hanno raggiunto i propri
obiettivi e giocheranno senza l'assillo dei tre punti.
Anche se le rondinelle intendono tenere a distanza il Pisa
per consolidare la quinta piazza. Alberto Cavasin, al
termine della seduta pomeridiana di ieri allo stadio
«Casaleno», ha parlato in sala stampa spronando i propri
uomini e analizzando il momento no della squadra:
«Attenzione e concentrazione - esordisce l'allenatore del
Frosinone - nell'ultimo turno di campionato sono venute
meno. La partita che abbiamo disputato con il Modena è
stata insufficiente. Il reparto arretrato, soprattutto, ha
sofferto molto, commettendo diverse ingenuità che abbiamo
pagato a caro prezzo. Quando si perde, comunque, ho sempre
l'impressione personale che potevo trasmettere qualche
cosa di più alla squadra. Dopo due battute d'arresto
consecutive - continua Cavasin - abbiamo la possibilità di
tornare a sorridere. Possibilità che non vogliamo
lasciarci sfuggire. Sarebbe un vero peccato, infatti,
concludere la stagione in modo negativo. Siamo consapevoli
del fatto che il Brescia, domenica, scenderà in campo ben
motivato e con l'aiuto del pubblico amico, per questo sarà
un match difficile. È vero che Cosmi dovrà rinunciare ad
alcune pedine importanti come Stankevicius e Possanzini,
ma allo stesso tempo può vantare un organico ampio e ben
fornito. Noi, quindi, dovremo giocare una gara importante
per fare risultato».
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22/05/2008