Pertanto Arduino si sposta ormai da
ventotto mesi da un ospedale all'altro e ha bisogno di un
nuovo appartamento al piano terra, o almeno raggiungibile
autonomamente con un ascensore.
Sulla faccenda è
intervenuto già l'assessore ai servizi sociali Franco Di
Palma, che ha garantito il proprio impegno, rivolgendosi al
presidente dell'Ater Ettore Urbano. «Quanto prima
verificherò l'eventuale disponibilità di appartamenti
idonei sul territorio di Ceprano e comunque sono pronto a
incontrare gli amministratori locali per trovare insieme
una soluzione», ha dichiarato Urbano. Speriamo che anche il
sindaco Renato Russo, sempre attento a questi problemi
sociali dei cittadini, intervenga in maniera risolutiva
sulla storia di Arduino Mastromattei.
Vai alla homepage
21/05/2008