«Pur
comprendendo le difficoltà - spiega Forte - che incontra
l'ente Provincia a programmare tali azioni su tutto il
territorio, non si capisce per quale motivo vi sono "zone"
(è vero caro assessore?) in cui c'è una concentrazione
oltre il necessitato di attrezzature e risorse umane. Credo
che una migliore e più razionale organizzazione dei servizi
manutentivi possa rispondere più efficacemente alle pur
molteplici esigenze. Non reputo affatto giusto che vi siano
"Collegi privilegiati" e "Collegi dimenticati", zone in cui
la cura è cosa quotidiana e zone in cui non è possibile
neanche bonificare da rovi e sterpi alcuni tratti
stradali». Se è vero, come riconosce il primo cittadino,
che «l'impegno dei pochi operatori è massimo" e pur vero
che c'è "una carenza cronica di mezzi e di rinforzi umani
che ha costretto il mio comune a dover intervenire su
alcune strade provinciali per la pulizia, quando,
paradossalmente, lo stesso comune a causa della vastità
territoriale e dell'elevato numero di strade comunali non
riesce a far fronte alle proprie esigenze». «Inoltre,
vorrei segnalare la sostituzione di tutti i "gurd-rails"
sulle citate arterie, gli attuali non rispondono alla
recente normativa in materia di sicurezza stradale ed in
caso di impatto non garantiscono, quindi, la sicurezza
degli automobilisti». «Da ultimo - continua - vorrei
ricordare alla S.V. che nei piani viari adottati dalla
commissione preposta, già nella scorsa consiliatura, per
espressa richiesta dello scrivente, furono inseriti i
rifacimenti della pavimentazione stradale e l'allargamento
di alcune curve pericolose di provinciali densamente
trafficate, come l'Arpino-Santopadre; l'Arpino-Casalvieri a
ricongiungersi con il tratto già realizzato fino al bivio
della contrada "Collemagnavino"; l'Arpino-F. Liri su alcuni
tratti resi pericolosi dall'usura del manto bituminoso;
l'Arpino-Collecarino-Carnello con particolare riguardo al
centro abitato della contrada Vuotti (via P.Nenni)». Per
questi motivi, Forte, sollecita pronte contromisure ,
«invitando e diffidando la S.V. a disporre l'immediata
messa in sicurezza delle richiamate strade provinciali con
la sostituzione e la nuova apposizione, laddove necessiti,
di "guard-rails" a norma, la bonifica delle stesse dalle
sterpi rigogliose che diminuiscono di gran lunga la
visibilità e la pulizia delle cunette perennemente ostruite
e pregiudizievoli della sicurezza stradale in caso di
intemperie».
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21/05/2008