Quale sarà lo sbocco finale? Esso dipenderà da molti
fattori (non ultime l'efficacia e la tempestività delle
decisioni politiche), ma il prof. Giuseppe Capuano,
responsabile dell'area studi e ricerche dell'Istituto G.
Tagliacarne, pur con tutte le cautele del caso, si è
mostrato molto ottimista. Anche perché c'è un dato assai
importante ed assolutamente nuovo per il territorio: le
aziende della provincia hanno scoperto l'importanza della
rete per cui aumentano le imprese che agiscono insieme
formando così una «middle class». Queste e tante cose molto
interessanti sono state dette, ieri mattina alla Camera di
commercio, durante la VI edizione della Giornata
dell'economia, alla quale è intervenuto - con numerosi
studenti delle superiori - il prefetto Piero Cesari che,
da ciociaro entusiasta legato alla sua terra, ha avuto
parole di incoraggiamento a fare meglio per tutti.
Un'edizione interessante questa sesta che ha offerto
l'occasione per fare un'analisi approfondita sullo
scenario economico frusinate grazie ai contributi del
presidente, Mario Papetti, del prof. Capuano e del dott.
Cortese dell'Istituto Tagliacarne, del direttore generale
dell'ente camerale Mario Popolla, del responsabile
dell'Ufficio studi Giuseppe Masetti e di Dario Fiore. Il
tessuto produttivo, è stato detto più volte, presenta luci
ed ombre. Queste ultime sono rappresentate dalla
rischiosità del credito, dalle infrastrutture ancora
carenti, da difficoltà di inserimento nel mercato del
lavoro da parte dei giovani, dall'indebitamento delle
famiglie e dai bassi consumi. Tra le note positive il ruolo
svolto dai distretti, dalle filiere, dal manufatturiero (40
euro per ogni 100), l'integrazione tra i diversi settori.
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21/05/2008