Accertata la bassa pericolosità del contenuto per le
persone, ma non per l'ambiente, i dipendenti comunali
addetti alla manutenzione hanno potuto rimuovere i
contenitori, che sono stati dati in consegna ad un'officina
meccanica del posto nell'attesa che la ditta specializzata
nello smaltimento di questa tipologia di rifiuti venga a
prelevarli. «Si è concluso con successo - ha dichiarato il
responsabile dell'intervento, Tommaso Cimino - l'operazione
è stata particolarmente delicata per evitare la dispersione
di olio usato ed il relativo impatto ambientale». La
rimozione è avvenuta sotto il controllo del comandante
della polizia locale, Mario Nardone. I fusti metallici
erano stati individuati, insieme ad altri contenitori più
piccoli di plastica, la scorsa settimana da alcuni
automobilisti che transitavano nella zona e che si sono
immediatamente preoccupati di segnalare la cosa. Subito si
è pensato che si potesse trattare di rifiuti pericolosi,
un'ipotesi alimentata soprattutto dall'aspetto dei due
contenitori più grandi, che erano di metallo del tipo che
si utilizza per lo smaltimento dei veleni o delle scorie
radioattive. Per fortuna nulla di tutto ciò. Della vicenda
si è interessato personalmente il sindaco Dante Marrocco,
che si è attivato affinché fossero rimossi in piena
sicurezza, inoltre, ha fatto avviare anche delle indagini
al fine di accertare la provenienza dei contenitori e le
responsabilità del gesto. «Purtroppo, fino a questo momento
non hanno ancora dato risultati - ha dichiarato il primo
cittadino - ma si confida di scoprire presto i responsabili
affinché sia inflitta loro la giusta sanzione, che funga
anche da deterrente per eventuali futuri malintenzionati».
E.S.
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20/05/2008