p.a. - scrivono al
Sindaco di Cassino i capigruppo consiliari di maggioranza
Valente, Ranaldi, Giangrande, Verrecchia, Iemma e Diodati -
stigmatizziamo il modus operandi con il quale sembra siano
stati individuati i rappresentanti in seno al Consiglio e
riteniamo che il nostro Comune debba avere un membro,
espressione del centrodestra, tra gli amministratori». La
richiesta inoltrata anche al sindaco Scittarelli ha trovato
immediatamente sponda in altre amministrazioni talché i
sindaci di Atina, Pignataro e Vallerotonda si sono
associati a quello di Cassino reclamando a gran voce una
rappresentanza nel CdA che provenga territorialmente dalla
indicazione delle loro amministrazioni «anche e soprattutto
in considerazione del fatto che provvediamo da soli a
costituire circa 1/6 del fatturato annuo». Ma i capigruppo
della Città Martire non si sono fermati alla rivendicazione
ed hanno fatto intendere senza mezze misure che sono pronti
a mostrare i muscoli «In caso di mancato accoglimento della
richiesta - hanno scritto a Scittarelli - La preghiamo di
verificare gli adempimenti necessari per giungere
rapidamente a costituire con i Comuni limitrofi un nuovo
consorzio per il sud della provincia così come a suo tempo
fatto per il Co.S.I.La.M.»
Vai alla homepage
19/05/2008