Il giovane,
infatti, deve rispondere dell'accusa di violenza sessuale.
In base a quanto accertato dagli investigatori di Alghero,
l'uomo nel luglio del 2007 avrebbe violentato una
conoscente. Dopo il fatto Fabio Fabbro sarebbe tornato in
Spagna dove gestisce un'attivita' commerciale. Le manette
sono scattate nel tardo pomeriggio di ieri quando il 34enne
e' tornato in Ciociaria per assistere al funerale di un
parente. I Carabinieri hanno atteso che finisse la
cerimonia funebre per potergli notificare l'ordine di
custodia cautelare.
Il Gip ha concesso a Fabio Fabbro
gli arresti domiciliari in quanto si trova lontano dal
luogo dove sarebbe avvenuto lo stupro.
Da alcune
indiscrezioni trapelate sembra che lu'uomo che ha già
contattato un legale per la difesa, abbia respinto ogni
addebito proclamando la sua innocenza.
saranno adesso
i giudici del tribuinale a stabilire la verità. Per il
momento il 34enne dovrà restare ai domiciliari.
Fortunatamente oggi la legge tutela maggiormente le
donne che sono state vititme di violenza sessuale. E non
solo. Le proposte di legge avanzate dal Pdl vogliono
combattere ogni tipo di violenza di generepsicologica,
fisica, sessuale ed economica nella consapevolezza che
essa rappresenta una violazione dei diritti umani
fondamentali, una minaccia per la salute e un ostacolo al
godimento del diritto ad una cittadinanza sicura, libera e
giusta. La legge non individua la donna come unica vittima,
ma intende prevenire la violenza che colpisce donne, ma
anche i bambini.
In Italia sono quasi 7 milioni le
donne fra i 16 e i 70 anni che hanno subito forme di
violenza, fisica o sessuale, nel corso della loro vita.
Cosa più grande è che l'insicurezza, la violenza nascono
soprattutto dove noi cerchiamo sicurezza, rifugio, cioè
all'interno della famiglia o all'interno di nuclei che
conosciamo molto bene.
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19/05/2008