A questo si devono aggiungere i
problemi cronici di carenza idrica che affliggono alcune
contrade, zone già in allarme, per le quali ci si dovrà
organizzare in vista della stagione calda. La commissione,
che già nei mesi scorsi era stata molto critica verso
l'operato del gestore, aveva dovuto sottostare alla ragione
di «governo», ossia allinearsi a quell'ordine del giorno
«molle» votato (dalla sola maggioranza) nella seduta
consiliare di fine febbraio. Una seduta ad hoc sulla
questione idrica, finita con la dichiarazione d'impegno, da
parte dell'amministrazione, a tenere sotto controllo
l'azione del gestore idrico, con l'eventualità di
presentare una diffida legale se entro i tre mesi
successivi si fossero riscontrati ancora problemi. I tre
mesi sono quasi scaduti ed è tempo di fare il punto della
situazione. «Faranno gli investimenti, stanno già facendo
le letture» aveva detto il sindaco. All'amministrazione
erano bastate le assicurazioni ricevute per frenare i
propositi battaglieri, ora la parola torna alla commissione
che dovrà valutare i fatti.
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18/05/2008