L'equilibrio regna sovrano, non a caso le due
partite della «regular season» si sono chiuse a reti
bianche. Antonio Gaeta ha utilizzato la pausa per
recuperare al meglio i suoi giocatori sia sotto l'aspetto
fisico che dal punto di vista mentale. Proprio questo
aspetto assume un valore rilevante in questo tipo di
confronti dove vince chi sa meglio calarsi nella parte.
E al proposito non ci sono dubbi che la Lupa Frascati
sia più abituata al clima dei bassifondi, dato che a causa
dell'altissimo numero di pareggi (ben quindici) non è mai
riuscita a sollevarsi dalla zona a rischio. Il
Morolo,invece, ha sognato addirittura i play off per poi
vedere gradualmente sfumare la rendita in un girone di
ritorno al di sotto delle aspettative.
«Non ha senso
ora piangere sul latte versato - dice Gaeta - perché in
queste due gare dovremo dimostrare di meritare la salvezza.
Io ho fiducia nella squadra che quando ha giocato a ranghi
completi non ha sfigurato nemmeno al cospetto delle
migliori. Dovremo costruire le nostre fortune subito, senza
cullarci sul vantaggio che ci deriva dal giocare in casa la
partita di ritorno. Punterò molto sulla voglia di far bene
dei tanti giovani che scenderanno in campo».
Scelta
obbilgata, perché Gaeta dovrà fare a meno oggi di giocatori
importanti come gli squalificati Facci e Lisi e gli
infortunati Fumagalli e Raia, ma in compenso tornano a
disposizione Macciocca e Colasante.
«Quello che conta
- conclude Gaeta - sarà giocare con lo spirito giusto
contro una formazione che è animata dagli stessi nostri
propositi. Ho visto che nelle ultime partite ha concesso
poco in casa. Confido in un buon approccio alla gara, che
sarà fondamentale per indirizzarla su binari favorevoli».
L'undici iniziale del Morolo dovrebbe vedere Catracchia
tra i pali, Cirelli, Rogato, Fasani e Buonanno in difesa,
Verrecchia, Veloccia, Colasante ed Empoli a centrocampo e
in attacco la ricostruita coppia composta da Parasmo e
Macciocca.
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18/05/2008