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Frosinone

Commenti caustici sulla conferenza stampa di due giorni fa del primo cittadino

Alberto Festa boccia Bonanni

Francesca Ludovici
FIUGGI La conferenza stampa del sindaco Virginio Bonanni, tenutasi due giorni fa alla sala consiliare del comune, dal titolo «Quindici anni di storia Astif Atf e prospettive future», non ha lasciato indifferenti i rappresentanti della minoranza, che hanno riscontrato diverse «incongruenze» nelle dichiarazioni del primo cittadino.

Tra questi spicca il consigliere Alberto Festa, che ha così commentato: «Purtroppo non trovo novità nelle comunicazioni del sindaco - esordisce Festa- solo conferme delle nostre denunce e del suo fallimento. La storia di Fiuggi è nota a tutti ed è stata oggetto di discussioni e scelte elettorali che hanno portato Virginio Bonanni alla guida della città.
Arricchire questo percorso con forzature ed inesattezze per giustificare i propri errori è un ulteriore atto di irresponsabilità con cui si fugge dall'urgenza dei problemi reali chiedendo ad altri dopo il 2010 di risolvere fatti accaduti prima del 2000. Ora ci viene comunicato che nel 2010, dopo aver consumato l'energie della città per garantire un'operazione finanziaria che ha prodotto solo debiti e salvaguardia di interessi esterni al nostro territorio, la conclusione più probabile è il dissesto comunale. In pratica Fiuggi ha gli stessi debiti che aveva nel 2000 dopo aver ceduto a terzi tutte le sue ricchezze. Un amministratore che si dichiara responsabile di un bilancio del genere dovrebbe dimettersi un minuto dopo. Credo che nessun consigliere comunale possa consentire il proseguimento di un percorso che soddisfa tanti privati, ma distrugge il futuro di una città che chiede di proseguire nello sviluppo turistico al quale hanno contribuito tante generazioni». Anche la coordinatrice di Forza Italia di fiuggi Marina Tucciarelli ribadisce la necessità di fare chiarezza sui «numeri» della Sangemini. «Auspico che al più presto venga convocato un tavolo di confronto con i responsabili della società Sangemini, allo scopo di valutare i motivi del calo delle vendite delle bottiglie, considerando le sostanziali ripercussioni economiche, spiegate anche dal sindaco durante la conferenza, che tale evento rappresenta per la città».

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17/05/2008










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