Ciò consentirà ad alcuni
cittadini del capoluogo di vedere soddisfatte domande di
edificazione per decenni rimaste insolute. Ma si tratta di
una goccia d'acqua in un oceano. Frosinone richiede
l'approvazione del piano B (zona bassa e alta), il piano
Cdr-Cdu, il piano parcheggi, una nuova viabilità che possa
conferire un volto più moderno e funzionale ad una città
con il ruolo di capoluogo. Ma quello che più mi ha colpito
nell'intervento dell'assessore al ramo Fernando Picchi, è
stata l'ammissione di avere una struttura tecnica degli
uffici urbanistici insufficiente ad espletare il ruolo da
protagonista che dovrebbe recitare in una città come
Frosinone, paralizzata da decenni nel settore urbanistico.
L'assessore ha pubblicamente ammesso che le risorse umane
del settore urbanistico sono del tutto inadeguate dal punto
di vista numerico. Ciò determina un pesante rallentamento e
slittamento dei tempi per la redazione dei piani
urbanistici. Occorre rivedere al più presto questa
struttura potenziando gli uomini sia dal punto di vista
quantitativo che qualitativo. Frosinone ha bisogno di
crescere enormemente in questo ambito. Ma per far questo
occorre dotare di mezzi ed uomini gli uffici comunali
altrimenti anche l'amministrazione Marini si caratterizzerà
per un consuntivo, in materia urbanistica, del tutto
insufficiente».
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16/05/2008