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Frosinone

Approvata la legge regionale per promuovere l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

Pmi, in arrivo fondi per lo sviluppo

«È la prima legge del Lazio in materia di internazionalizzazione. Una legge nata grazie alle sinergie con associazioni di categoria e consorzi, per favorire la competitività all'estero delle nostre imprese e sostenere il made in Lazio nel mondo.

Un grande ed atteso risultato per le Pmi del Lazio, e per questo ringrazio il collega Francesco Saponaro per il contributo dato e la stessa opposizione consiliare per il senso di responsabilità mostrato».
È il commento soddisfatto dell'assessore alla piccola e media impresa Francesco De Angelis all'approvazione da parte del consiglio regionale della proposta di legge.
«Un provvedimento importantissimo - aggiunge l'assessore - con cui la Regione stanzia ben quattro milioni di euro a favore dello sviluppo internazionale delle imprese. Imprese che oggi dispongono di uno strumento concreto ed operativo. Da sole le Pmi hanno difficoltà a competere sui mercati. Attraverso l'aggregazione, anche temporanea, possono invece migliorare la proiezione internazionale. In questo senso, i progetti sperimentati dalla Regione negli ultimi due anni all'estero lo confermano, così come i confortanti dati sulla crescita dell'export laziale, cresciuto nel 2007 di oltre l'8%».
La legge prevede due forme di intervento: una indiretta, volta alla promozione all'estero del «sistema Lazio» attraverso la predisposizione di un programma di interventi; l'altra, diretta, con contributi alle imprese in forma aggregata, alle associazioni e ai consorzi.
«Questa legge - aggiunge De Angelis - si inserisce nel programma di internazionalizzazione che la Regione sta portando avanti con "Sviluppo Lazio". Un programma che ha superato la frammentazione di risorse e competenze, ha abbandonato i progetti spot, adottando invece un piano strategico mirato a rafforzare l'aggregazione delle imprese e la competitività del tessuto produttivo laziale».
In questo contesto, la Regione ha promosso la nascita di «SprintLazio», lo sportello unico per l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese finalizzato ad offrire alle imprese laziali tutte le informazioni ed i servizi utili a sostenere la cultura internazionale e gli investimenti dei nostri imprenditori all'estero.
«Nei suoi primi mesi di attività - ha concluso l'assessore - oltre mille imprese si sono già avvalse dei servizi di "SprintLazio", per cui siamo fiduciosi che il made in Lazio potrà ulteriormente affermarsi sui mercati esteri».
Forza Italia, sebbene si sia astenuta sulla legge per l'internazionalizzazione, ha comunque presentato alcune integrazioni: «Ho presentato - ammette il capogruppo di FI in consiglio regionale Alfredo Pallone - degli emendamenti migliorativi che sono stati in parte accettati. Siamo riusciti ad aumentare gli stanziamenti da 1 milione di euro, assolutamente insufficienti, a 4 milioni. Restiamo convinti che siano ancora pochi, appena sufficienti per le spese di promozione, formazione e costi del personale. Per questo il nostro giudizio resta critico pur apprezzando lo sforzo della giunta».

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15/05/2008










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