Nata nel 1988, in seno
ad alcune cattedre universitarie della Facoltà di Studi
Orientali di Napoli, Asia Onlus si è sempre impegnata nel
doppio canale di contributo allo sviluppo locale e
divulgazione delle risorse territoriali, scegliendo di
intervenire in territori oggi più che mai difficili. Il
Tibet, infatti, dopo la rivoluzione culturale promossa da
Mao Zedong nel decennio 1966-1976 ha registrato circa 50
milioni di morti e gravissimi disagi economici. Soltanto
nel 1993 Asia Onlus è riuscita ad ottenere i permessi
necessari per l'ingresso in Tibet, e da allora si è fatta
promotrice di progetti umanitari, soprattutto nei settori
dell'educazione (realizzate 15 scuole gratuite) e della
sanità (10 ospedali gratuiti). I Tibetani sono oggi circa
6-7 milioni, distribuiti non solo nella regione del Tibet,
ma anche nelle altre regioni cinesi e la loro cultura,
profondamente legata alla fede Buddista, è spesso a rischio
a vantaggio di quella cinese. Asia Onlus propone pertanto
una retrospettiva sulla storia Tibetana che origina
dall'importanza del Mito e abbraccia poi tutti gli aspetti
della vita pubblica e privata. Il direttore generale, dott.
Dell'Angelo, considera determinante ogni progetto di
preservazione della cultura tibetana, sia in termini
divulgativi (esposizioni, convegni) che concreti (restauro
templi, pitture). La mostra visitabile a Fiuggi per tutto
il prossimo mese, si fregia anche di un fumetto inedito
esposto in 32 tavole, realizzato dal fumettista romano
Valerio Giacone sul tema del mito e della leggenda in
Tibet, prima e dopo la rivoluzione culturale; i testi sono
scritti da Mara Matta.
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13/05/2008