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Frosinone

Gli inquirenti non escludono l'ipotesi di rapimento per la bambina a cui i malviventi hanno tagliato ciocche di capelli

Rapina in casa, si indaga a tutto campo
Fontechiari Intanto nel paese si diffonde la psicosi per i raid notturni nelle abitazioni

FONTECHIARI Non è da escludere che i malviventi volessero rapire la bambina di 7 anni che l'altra notte dopo essersi svegliata si è accorta della presenza in casa dei ladri. Questi ultimi dopo averla narcotizzata le hanno anche tagliato diverse ciocche di capelli.

Un gesto che in un primo momento poteva essere interpretato come uno sfregio, ma che, secondo alcune indiscrezioni trapelate dagli inquirenti che stanno indagando sull'episodio, e che sulle indagiin sull'accaduto mantengono uno stretto riserbo, ci sarebbero elementi che inducono gli investigatori a credere ad un rapimento mancato. La madre della bambina, infatti, nella stanza della piccola ha rinvenuto una coperta che invece era ben riposta in un armadio della stanza del fratello situata in un'altra ala della casa. E poi perché sporcare il viso della bambina con del materiale di colore nero?. Come se qualcuno tagliandole i capelli e sporcandole il visetto avesse voluto camuffarla. Una pista questa ancora in fase di verifica. Di certo è che la piccola ha subito uno choc terribile. A Fontechiari, paese dove risiede insieme alla famiglia, intanto è psicosi. Gli abitanti, soprattutto quelli che risiedono nelle zone di periferia, hanno paura e parlano di ormai troppe incursioni notturne da parte di ladri. «Quello che è accaduto a mia figlia - spiega la madre - non deve piu accadere. È salva, sta bene ma se penso che avrebbe potuto vedere il peggio mi sento morire». Spaventati dal comprensibile clamore i genitori della bambina di Fontechiari vittima di una aggressione l'altra notte da parte di una banda di ladri si sono blindati in casa. In paese però l'episodio avvenuto, anche se non con le stesse modalità, non è isolato. A raccontare quello vissuto in prima persona l'altro ieri notte, quindi quella precedente all'aggressione della bambina, è la signora Angela S. che insieme alla figlia Elisa di 17 anni hanno loro malgrado dovuto subire l'affronto di una aggressione in casa. «Non so dire se anche noi siamo state narcotizzate, - spiega Angela - quello che so per certo è che quando ci siamo svegliate ieri mattina avevamo un forte mal di testa e la nostra casa era a soqquadro. Ormai nessuno più dorme a Fontechiari, la nottata la passiamo nascosti dietro le finestre o dietro le siepi con i fucili in mano. Ditemi se questa e' vita. Occorre che si prendano provvedimenti seri e rigidi».

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12/05/2008










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