Per il Comune invece tutto
è regolare. La Confconsumatori aveva, in un comunicato,
citato leggi, codici e decreti: punto per punto aveva
spiegato le motivazioni a sostegno della tesi secondo cui
le notifiche erano illegitti-me. Ieri il sindaco Bruno
Scittarelli ha precisato che «Il Comune di Cassino ha
rapporti esclusivamente con la società Gosaf,
concessionario del servizio di riscossione Ici e Tarsu» Il
primo cittadino, dopo gli articoli apparsi sulla stampa che
hanno fatto tanto clamore, ha chiesto spiegazioni a questa
società. La risposta ufficiale non si è fatta attendere: la
Gosaf ha affermato di non essersi mai servita, per la
notifica, della società autorizzata Mail Plus. Per le
notifiche e i solleciti di pagamento la scrivente società
ha utilizzato esclusivamente ufficiali di riscossione o
Messi notificatori idonei a tale funzione.
Lo.Di.Bra.
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11/05/2008