In
quell'occasione, all'ospedale di Sora si presentò un 26enne
della locale comunità rom con una ferita ad una coscia
procurata da un colpo di pistola. Il giovane riferì di
essere stato colpito ad Avezzano, vicino al cimitero,
durante una rissa con altri rom, riuniti per assistere ad
una corsa clandestina di cavalli.
L' indagine della
Squadra Anticrimine del Commissariato di Avezzano ha
permesso di trovare l' autovettura sulla quale si erano
allontanati gli aggressori e, successivamente, anche ad
identificarli. I due fratelli sono, F.D.S. di 28 anni e di
A.D.S. di 26. Entrambi, al momento del fermo, mostravano
evidenti segni di lesioni sul viso e su tutto il corpo.
Nella stessa circostanza è stata denunciata, per
favoreggiamento, la madre, A.M. di 50 anni, che ha fornito
ai poliziotti una versione contrastante dei fatti.
Vai alla homepage
10/05/2008