Al seminario erano presenti,
oltre al presidente della Federlazio di Frosinone Enzo
Carlevale, anche i tecnici della Regione Lazio che hanno
illustrato ai presenti le novità apportate dal Piano
territoriale paesistico regionale. i vari relatori hanno
esaminato le modalità applicative dello stesso Ptpr, i
vincoli imposti, in modo particolare, sullo sviluppo delle
strutture produttive in zone vincolate e delle attività
estrattive in presenza di beni paesaggistici. Il Ptpr è
stato pubblicato sul Burl il 14 febbraio scorso ed è uno
strumento di pianificazione molto importante che dovrebbe
disciplinare lo sviluppo e l'assetto del territorio in
sintonia con i Piani regolatori comunali e per quanto
riguarda le imprese con i Piani regolatori del consorzio
Asi e del Cosilam- Consorzio di Sviluppo del Lazio
Meridionale. Ad aprire i lavori l'arch. Franco
Giuseppe, responsabile della Regione Lazio per il Ptpr.
«Questo piano - ha spiegato l'architetto - avrà delle
ricadute importanti sul territorio. Il Ptpr andrà a
riqualificare le singole peculiarità dal punto di vista
paesaggistico. La vera novità è la "zonificazione" del 100%
del territorio regionale. Il Piano, però ha effetto
normativo solo là dove insiste un vincolo e dunque sono
presenti dei beni paesaggistici, quali corsi d'acqua, laghi
o boschi». I soggetti interessati devono presentare le
oservazioni ai Comuni che a loro volta avranno per la
consegna sino al 30 luglio
2008.
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09/05/2008