«I consumatori
hanno il diritto di sapere se i prodotti che acquistano
sono realizzati interamente in Italia. Istituendo il
marchio "100 per cento Italia" sarà possibile certificarlo,
assicurando un livello elevato di protezione in conformità
con le regole comunitarie. Dall'ideazione alla
progettazione, dalla lavorazione al confezionamento
compiuti nel nostro territorio, il marchio dovrà essere
apposto in forma indelebile e non sostituibile sul prodotto
finale, in modo da non indurre il consumatore in errore».
Queste le argomentazioni fondate e meritevoli di
segnalazione all'origine della proposta di legge presentata
dalla deputata dell'Udc Anna Teresa Formisano per tutelare
la salute di tanta gente, che, ci auguriamo, percorra un
iter di approvazione rapido. «Con la definizione "Made in
Italy", la proposta prevede che il prodotto finito sia
accompagnato da una scheda informativa, una vera e propria
"carta d'identità" che contenga informazioni utili al
riconoscimento sia della provenienza dei semilavorati di
cui il prodotto è composto che delle lavorazioni eseguite
nel processo di fabbricazione cui hanno contribuito imprese
di altri paesi».
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06/05/2008