Ancora una volta due partite decideranno le sorti del
Morolo. Ancora una volta ci sarà il vantaggio di giocare in
casa la partita decisiva e di salvarsi a parità di
risultati ma sarà fondamentale sfruttare al meglio il
periodo che separa i lepini dalla prima delle due gare
decisive.
Pur considerando le attenuanti dovute alle
tante assenze, il Morolo visto contro il Ferentino è
apparso ben lontano dalla migliore condizione, soprattutto
a livello mentale. Facci e soci possono davvero ringraziare
che gli amaranto avessero già conquistato la salvezza sette
giorni prima, perchè nessuno ci toglie dalla mente che se
solo il Ferentino avesse voluto vincere, ora staremmo a
parlare di uno spareggio con l'Ostia Mare per evitare la
retrocessione diretta !
Buon per il Morolo che i
«cugini» se ne sono stati sulle loro e che le uniche
occasioni costruite sono state ignobilmente sprecate dall'
ex Ambrifi e da Rallo. La manovra è apparsa prevedibile con
lanci lunghi per Parasmo. Solo in rare occasioni ci si è
ricordati delle fasce laterali e, guarda caso, proprio da
un'azione sulla sinistra di Verrecchia,che ha rubato palla
a Dell'Orzo, è venuto il gol decisivo.
Gaeta deve usare
la pausa per recuperare i tanti acciaccati e soprattutto
ridare alla squadra quel mordente che per diverso tempo ha
consentito di vivere nei quartieri medio alti della
classifica. Per salvarsi ci vorrà il miglior Morolo, poichè
la Lupa Frascati non è certamente il derelitto Tivoli
incontrato nella scorsa stagione.
I due confronti di
campionato si sono conclusi a reti bianche. Ripetere questi
risultati significherebbe salvezza per il Morolo ma proprio
per questo la Lupa Frascati farà di tutto per annullare il
gap fin dalla partita casalinga. Saranno perciò due
battaglie e Gaeta dovrà preparare al meglio i suoi
«soldati», con la speranza che nel match di ritorno al
«Marocco» la tifoseria lepina voglia riavvicinarsi alla
squadra e fornirgli quel calore di cui ha tantissimo
bisogno.
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06/05/2008