ìLe famiglie dei bambini della
strada interessata - ha detto Perciballi - ci chiedono di
poter stare nella loro piazza come hanno sempre fatto, per
giocare, sedersi a raccontare storie, tirare calci al
pallone. Ma con il pericolo del traffico della vicinissima
superstrada i genitori non li fanno uscire". Quella
piazzetta per la verità è diventata un fossato che
raccoglie l'acqua piovana, le panchine non ci sono più, le
pozzanghere e la vegetazione sono padrone, per cui i
bambini non possono giocare in quel luogo ormai insicuro.
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01/05/2008