L'accordo fissa le procedure
necessarie per la stabilizzazione dei precari e degli Lsu
della provincia di Frosinone, avendo come riferimento le
leggi, le normative, le disposizioni ed i precedenti
protocolli d'intesa raggiunti anche a livello regionale. In
particolar modo si fa riferimento alla recente legge
finanziaria 2007, alle leggi finanziarie regionali
2006/2007, alle direttive e deliberazioni della Giunta
Regionale in materia di attuazione del patto per il
risanamento, lo sviluppo, il riequilibrio e la
modernizzazione della Sanità del Lazio. «L'accordo
raggiunto con la Regione - spiega Benedetto Truppa della
Cgil - prevede l'assunzione per queste categorie di precari
e lavoratori socialmente utili: chi fino alla finanziaria
del 29/09/2006 ha maturato 36 mesi di lavoro dal 2001 a
maggio del 2008 in maniera anche discontinua; chi entro il
29/09/2006 ha lavorato per circa 36 mesi. Tutti questi
lavoratori hanno diritto ad entrare in graduatoria per
essere assunti a tempo indeterminato dalla Asl. La
graduatoria rimarrà aperta per tre anni. I lavoratori che
attualmente sono impiegati all'interno della struttura
saranno automaticamente assunti se avranno raggiunto i
requisiti, gli altri al termine del contratto lasceranno il
posto di lavoro e entreranno in graduatoria sino al
raggiungimento dei requisiti. Le graduatorie saranno due:
una per i precari e l'altra per gli Lsu. La graduatoria
vale anche a livello regionale. Dal I° giugno, dunque
saranno assunti circa 350 lavoratori». L'entusiasmo dei
sindacati, però non è condiviso da Angelo D'Ovidio,
consigliere regionale e capogruppo del «Movimento Libertà e
Solidarietà» alla Pisana. «Gli Lsu della provincia di
Frosinone - spiega D'Ovidio verranno fortemente penalizzati
dall'accordo sottoscritto dato che si è verificata la
mancata osservanza dell'articolo 60 della finanziaria
regionale, la quale prevede un percorso di stabilizzazione
degli Lsu».
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29/04/2008