Si tratta di un
punto pesante quello ottenuto al «Carlo Zecchini» al
termine di una partita che ha visto i canarini esprimersi
meglio nella ripresa e trascinati dal solito Lodi che sale
a quota 18 nella classifica marcatori.
Insomma, a
cinque giornate dalla conclusione del campionato, la
squadra guidata da Alberto Cavasin ha rosicchiato un altro
importante punto al Rimini sconfitto 3-2 nella trasferta di
Vicenza.
Gli uomini di Acori, quindi, adesso possono
vantare appena tre punti di vantaggio sul Frosinone che se
continuerà su questa strada non è affatto escluso che possa
«soffiare» ai romagnoli la prestigiosa settima posizione.
Calendario alla mano, sia il cammino dei biancorossi
che dei gialloazzurri non è di certo tra i più agevoli
dovendo incontrare squadre che stanno lottando per
raggiungere traguardi opposti.
Il Frosinone nelle
prossime tre settimane dovrà incrociare i guantoni con
formazioni che lottano per evitare la serie C1. Si parte
sabato con il fanalino di coda Cesena che forse proprio al
«Matusa» si gioca l'ultima misera speranza di poter
agganciare i play out. Poi in programma ci sono le sfide
con Vicenza e Modena che entrambe sono le più vicine alla
zona pericolosa. Al contrario gli ultimi due incontri della
stagione vedono i frusinati impegnati con il Brescia,
intenzionato a posizionarsi nel migliore dei modi nella
griglia degli spareggi promozione, e l'Albinoleffe
attualmente distante soltanto due punti dalla capolista
Chievo. Forse è più agevole il cammino del Rimini che oltre
a dover giocare con la squadra di Cosmi, quella di
Gustinetti e il Pisa dovrà incontrare Messina e Triestina
che non hanno più nulla da chiedere al campionato.
Alla
ripresa della preparazione Cavasin dovrà valutare
attentamente le condizioni di Ischia, Martini, D'Antoni e
Pecchia costretti a saltare la trasferta in Toscana per
infortuni di diversa
natura.
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28/04/2008