Un'autobotte è stata inviata a servire il presidio
ospedaliero di Atina Ponte Melfa. Il mezzo, messo a
disposizione dal comune di Cassino, staziona presso il
presidio fintanto che la situazione non si chiarirà.
L'acqua torbida («era tutta marrone» ha detto una signora
avvertita del disagio) proviene dalla sorgente Carlotta I
ubicata nel territorio di S. Biagio Saracinisco e che
rifornisce l'acquedotto di Atina. Sembra che le piogge
incessanti dei giorni scorsi hanno causato uno smottamento
interno alle gallerie e che la terra sia stata messa in
circolo insieme all'acqua. Un tale inconveniente accadde
esattamente quattro anni fa: era il 14 aprile quando uno
smottamento simile causò un'emergenza idrica sulla rete
idrica cittadina. Anche allora servirono le autobotti. «Il
problema è stato individuato e risolto - ci dice Ivan
Tavolieri, consigliere di maggioranza - e già nelle
prossime ore tutto dovrebbe tornare alla normalità». Ieri
mattina una squadra di tecnici coadiuvati dalla polizia
municipale è corsa sul posto per cercare di tamponare
l'afflusso di acqua torbida chiudendo la sorgente di
Carlotta I e ciò fino a quando la situazione non tornerà
alle condizioni di massima igiene. Per intanto resta
l'avvertimento di non utilizzare l'acqua per usi
alimentari.
M.D.L.
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27/04/2008