È con questo nome
che l'illustre psichiatra ha voluto accostare la fanciulla
e donna, vissuta per 71 anni e 8 mesi all'interno di un
ristretto spazio del locale monastero benedettino di S.
Maria dei Franconi. Della vita di questa donna lo
psichiatra, che all'inizio ha citato il detto di Leon Bloy:
«più una donna è santa più è donna», ha colto e offerto
soprattutto le tracce di una «straordinaria femminilità» e
indicazioni preziose che in alcuni momenti sembravano
aprire a un infinito d'incanto, dal quale lui per primo con
il tono della voce e la partecipazione emotiva ha mostrato
di rimanere affascinato. È stato difficile per chi
ascoltava fermarsi sulla soglia dell'umano mentre ciò che
lo psichiatra «non credente» andava dicendo profumava di
virtù e si colorava di santità vera. Come si fa a restare
così affascinati da una donna santa senza accostarsi al tre
volte Santo che attraverso di lei attrae irresistibilmente?
La risposta potrà essere soltanto una fede sconosciuta ma
prepotente, che non passa per le labbra, ma viene su dal
cuore.
Don Alberto Mariani
Vai alla homepage
27/04/2008