«Raccolgo
l'invito di Pizzutelli e confermo che il Pd non assumerà
scelte che non siano discusse, decise e condivise
dall'intera coalizione», aggiunge Buschini che lunedì
concluderà il giro delle consultazioni con i rappresentanti
nell'assemblea generale dell'Asi. Come si sa, l'ente è
andato in crisi per il fatto che il CdA non si riunisce da
mesi. L'altro ieri la protesta di 4 su 7 membri del CdA, i
quali hanno reiterato la richiesta di una seduta urgente
dell'organismo al fine di esaminare la «spy story»
informatica, ha fatto esplodere pubblicamente la crisi. Che
deve essere risolta prima possibile, magari accelerando il
rinnovo degli organi che scadono comunque a maggio.
Buschini, mentre si dice «sorpreso» per l'iniziativa dei 4
(che minacciano il ricorso alla magistratura se Cerroni non
riunirà subito l'organo), assicura che la prossima
settimana presenterà agli alleati «una proposta organica»
che valga anche per gli altri enti (a maggio scade pure il
CdA della Saf). «Dobbiamo lavorare e decidere insieme con
l'obiettivo di rafforzare e consolidare i nostri rapporti e
l'intera alleanza», assicura Buschini ma ci si riuscirà
considerati gli ostacoli che emergono quasi ogni giorno?
Ieri l'assessore regionale Francesco De Angelis ha
presieduto la Consultadei Consorzi industriali del Lazio
(prevista dalla L. R. 13/97) che ha «l'obiettivo di
risolvere le problematiche di natura economica, sviluppare
le progettualità sugli insediamenti e attivare fondi a
favore dei poli produttivi». L'assessore, al fine di
offrire servizi alle imprese, ha detto che si lavorerà su
progetti per reperire risorse europee ed, intanto, la
Regione ha stanziato un milione di euro per progetti
finalizzati a «rafforzare infrastrutture, investimenti e
favorire l'ingresso di nuovi capitali».
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25/04/2008