L'orario di apertura dei lavori è fissato per le
9:30, alla presenza del Presidente Vito Grazioli e dei
delegati di Bergamo, Roma, Todi-Spoleto, Palombara Sabina,
San Cesareo. L'associazione, giunta al quindicesimo anno
d'età, ha natura di puro volontariato e opera
principalmente su due obiettivi: il recupero delle persone
alcol-dipendenti e la campagna informativa e preventiva nei
confronti dei giovani. «Del resto l'alcolismo non è un
vizio ma una vera e propria malattia - si legge sul
materiale divulgativo - e condiziona pesantemente i
soggetti dipendenti non soltanto a livello fisico ma anche
psicologico e relazionale». Soprattutto su questi ultimi
fattori è incentrata la campagna di prevenzione, che ha
coinvolto finora più di 15000 studenti: l'alcolista va
incontro ad una condizione di solitudine sociale, disagio
familiare, pregiudizio collettivo. Per questo l'azione di
recupero promossa dall'Anca non è rivolta esclusivamente
all'individuo ma anche ai suoi familiari, ritenendo che la
relazione affettiva sia alla base del processo di
reinserimento del soggetto in cura. Una piaga sociale
quella dell'alcolismo di notevoli dimensioni, che va
certamente combattuta con decisione, così come fanno ormai
da tempo quelli dell'Anca.
Vai alla homepage
25/04/2008